09 marzo 2018

Persone: intervista a Martino Ghielmi

Martino Ghielmi lei lavora con l’Africa da tanti anni e sta concentrando le sue energie per far capire alla gente quanto sia importante un approccio imprenditoriale al paese e non assistenziale per risolvere problemi reali. Come portare avanti questo cambio di passo?

 Credo che sia fondamentale rendersi conto di come sia cambiato il contesto globale negli ultimi anni. Come Europa e Occidente non siamo più il centro del mondo, anche se facciamo fatica ad ammetterlo. Ritengo sia importante fare lo sforzo di uscire dall’etnocentrismo che blocca il potenziale, tanto economico quanto culturale e sociale, della relazione tra “noi” e gli “altri” (di cui gli africani sono il simbolo per eccellenza).

Quanto è importante, per cambiare approccio, che il mondo della cooperazione possa appoggiarsi a strumenti innovativi come una piattaforma digitale, che offra uno spazio comune di condivisione per favorire relazioni, risolvere i problemi, creare rapporti di business?

Penso che il vero nodo stia in un cambio della mentalità. Senza la direzione cercata da chi le usa le piattaforme rischiano di restare dei gusci vuoti.

Per avviare dinamiche di “intelligenza” collettiva è sufficiente un gruppo Facebook. Basta provare a usare Vadoinafrica: networking group per sperimentarlo: si pone una domanda, un problema, un’idea e il resto della community, unita dall’interesse a creare valore tra Italia e Africa, risponde rapidamente moltiplicando la capacità di azione dei singoli.

Di quali cambiamenti ha bisogno oggi il mondo della cooperazione?

Abbandonare l’etnocentrismo, coinvolgere le diaspore provenienti dai contesti in cui si opera, essere consapevoli dell’importanza di creare ponti e legami che abbiano senso in entrambe le direzioni.

Che cosa rappresenta per lei l’Africa e perché l’ha scelta?

 Un universo in cui mi sono trovato spinto inizialmente dalla curiosità. Oggi che sia l’orizzonte a cui si debba guardare per capire il futuro del mondo.

 

Martino Ghielmi è il fondatore e curatore di vadoinafrica.com, blog dedicato alle opportunità di creazione di valore con il mondo africano. Laureato in Studio Afro-Asiatici presso l’Università degli Studi di Pavia ha lavorato in Kenya con IPSIA-ACLI e, dopo un’esperienza in consulenza aziendale, ha collaborato con ALTIS – Università Cattolica del Sacro Cuore nello sviluppo di E4Impact, spin-off dedicato alla formazione imprenditoriale in partnership con università locali. Oggi accompagna come consulente e formatore organizzazioni profit e non profit che desiderano interagire con gli innovatori, influencer e creativi del continente più giovane del mondo. Scrive su Africa Rivista e Africa Affari.