11 marzo 2018

Persone: intervista a Marco Zappalorto

Marco Zappalorto, Chief Executive di Nesta Italia, voi siete una fondazione privata incentrata sull’innovazione e intendete portare nel mondo del Terzo Settore italiano una vera rivoluzione nell’approccio alle problematiche sociali. Con quali strumenti la porterete avanti?

Noi ci focalizzeremo sull’Italia. Il nostro obiettivo è attuare metodi di innovazione che possano mettere in relazione le problematiche con le soluzioni. Lo facciamo seguendo un processo che parte dalla ricerca, dall’analisi delle problematiche che trattiamo. Questo ci permette una migliore comprensione del problema e nello stesso tempo di raccogliere informazioni sullo stadio di sviluppo del problema che approcciamo e valutare quali metodi utilizzare per trovare soluzioni. Vogliamo sperimentare mezzi non tradizionali come ad esempio il crowdfunding o challenge prizes.

Nesta Italia è la prima sede di Nesta fuori dai confini della Gran Bretagna come presenza europea. Per me l’innovazione è un processo globale, che si arricchisce della presenza di partner internazionali. Ci focalizzeremo su quattro aree: sanità, istruzione, cultura, migrazione, adattandoci all’ecosistema italiano.

 Le piattaforme digitali intese come crowdsourcing possono aiutare a compiere un cambio di passo nel mondo della cooperazione?

Le piattaforme digitali intese come crowdsourcing possono essere uno strumento utile per raccogliere informazioni, ma funzionano solo se sono seguite, ad esempio, da una fase di ricerca e sviluppo dei prototipi.  La piattaforma non si deve gestire da sola, è importante attivare una forte attività di comunicazione per interagire e promuovere le attività connesse.

 Come vede il futuro dell’innovazione?

Negli ultimi anni ci troviamo di fronte a un cambiamento radicale nel modo di fare innovazione, ora si parla di open innovation. Le imprese tradizionali si stanno aprendo all’esterno, anche i governi.  Lo scopo è raggiungere nuovi portatori di soluzioni meno tradizionali, come open e user innovation, che si focalizzano sulle persone. Un altro aspetto dell’innovazione è fare sistema con vari partner, oggi facilitato dai supporti digitali e dal contatto diretto con i cittadini.

 Un suo augurio, visto che Lei è tornato a vivere in Italia…

Essere più inclusivi, creare contatti, coinvolgere più partner nei progetti, in generale includere non escludere e fare rete.

 

Marco Zappalorto è il Chief Executive di Nesta Italia, si è unito a Nesta nel 2011 e, prima di fondare Nesta Italia, è stato a capo dello Sviluppo Europeo della Fondazione e contribuito alla nascita del Challenge Prize Centre, guidando gran parte del lavoro Europeo e internazionale del Centro.Prima di Nesta, Marco ha lavorato per OmniComplete (oggi Innocentive), dirigendo l’esecuzione delle competizioni in vari settori sia per il settore pubblico che privato. Ha lavorato per la Camera del Commercio e dell’Industria di Londra, dove si è occupato di consigliare piccole e medie imprese su questioni e opportunità Europee.